Cari amici di Andare in Vacanza con Fido oggi affrontiamo un argomento prettamente ‘stagionale‘ che non mancherà di dare utili consigli per un periodo, quello che stiamo vivendo, di viaggi e vacanze tipicamente invernali. La vacanza in montagna, nel pieno dell’inverno nevoso, è un’esperienza meravigliosa per molte famiglie, e anche i nostri amici pelosetti possono viverla con grande entusiasmo. Tuttavia, il freddo dell’alta montagna richiede attenzioni specifiche per garantire loro sicurezza e benessere. Procediamo dunque!
I cani vanno coperti? Dipende dal cane
Veterinari e specialisti confermano che i cani non hanno tutti la stessa capacità di tollerare il freddo. La necessità di un cappottino dipende da caratteristiche come razza, tipo di mantello, taglia, età e condizioni di salute.
Cani che solitamente hanno bisogno di un cappottino
Le razze e le tipologie che tendono a disperdere calore più velocemente sono:
- Cani a pelo corto (es. Pinscher, Boxer, Dalmata, Weimaraner)
- Cani di taglia piccola (es. Chihuahua, Maltese, Yorkshire Terrier)
- Razze molto magre (es. Levrieri)
- Cani anziani
- Cani con patologie articolari o condizioni mediche particolari
- Cani convalescenti o immunodepressi

Cani che in genere tollerano bene il freddo
Le razze con mantello fitto e doppio, nate per lavorare in ambienti rigidi, sono invece:
- Husky Siberiano
- Alaskan Malamute
- Pastore del Caucaso
- Akita
- Terranova
- San Bernardo
- Pastore Maremmano
Questi cani spesso non necessitano di essere coperti, poiché un cappotto potrebbe causare surriscaldamento.
Attenzione all’umidità
C’è da ricordare però che anche i cani più resistenti possono sentire freddo se il mantello è bagnato. La neve sciolta, il ghiaccio o la pioggia riducono l’isolamento naturale del pelo. Un cane può stare bene a temperature sotto zero se asciutto, ma avere freddo a temperature più alte se bagnato.
Passeggiate sulla neve: buone pratiche
Durata dell’uscita
La resistenza al freddo varia da cane a cane. Indicazioni ragionevoli sono:
- 20–30 minuti per cani piccoli o sensibili
- 45–60 minuti per cani di taglia media o robusti
- Periodi più lunghi per razze nordiche, se asciutte e attive
Protezione delle zampe
Neve, ghiaccio e sale possono causare irritazioni o tagli. Consigli utili:
- Applicare un balsamo protettivo prima dell’uscita
- Valutare l’uso di scarpette su ghiaccio vivo o neve tagliente
- Controllare la formazione di ghiaccio tra i polpastrelli
- Evitare zone molto trattate con sale
Pause e soste
Nelle pause prolungate (ad esempio durante ristori o soste in rifugio), il cane si raffredda più velocemente. Meglio evitare che resti fermo troppo a lungo all’aperto.
Cosa fare dopo una giornata sulla neve
Asciugatura accurata
- Tamponare con un asciugamano
- Utilizzare, se necessario, un phon tiepido mantenendo la distanza
- Prestare particolare attenzione a pancia, ascelle e orecchie
Lavaggio delle zampe
Il sale e le sostanze usate per sciogliere il ghiaccio possono irritare la pelle. Sciacquare quindi con acqua tiepida e asciugare bene.
Idratazione e alimentazione
Dopo attività intense al freddo, molti cani consumano più energia del solito. Una piccola integrazione del pasto può essere utile, previo parere del veterinario.
Riposo e calore
Dopo la neve i muscoli necessitano di un ambiente caldo e tranquillo per recuperare.
Segnali che il cane ha freddo
- Tremori
- Rigidità muscolare
- Tentativo continuo di sollevare le zampe
- Rifiuto di proseguire la camminata
- Lamentii o irrequietezza
- Estremità fredde (orecchie, coda)
Se compare uno di questi segnali, è opportuno rientrare quanto prima per riparare in un luogo caldo.
Le 7 regole d’oro per la vacanza sulla neve con il cane
- Coprire il cane solo se serve davvero, in base alle sue caratteristiche
- Proteggere il mantello dall’umidità
- Prestare molta attenzione alle zampe
- Asciugare accuratamente dopo ogni uscita sulla neve
- Evitare lunghe pause al freddo
- Portare una coperta o un tappetino termico per le soste
- Osservare sempre il comportamento del cane e adattare le attività alle sue necessità
Conclusione
Ecco dunque che con le giuste precauzioni, la montagna in inverno può diventare un luogo sicuro e piacevole anche per i cani. Preparazione, attenzione e conoscenza delle loro esigenze permettono di vivere una vacanza sulla neve serena e adatta a tutta la famiglia, compagni a quattro zampe inclusi. Buone vacanze sulla neve a tutta la nostra bellissima community!
